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Riguardo al NON dar credito a creatori, sviluppatori, artisti, ...


Una lamentela riguardante l'abitudine di certa gente di non dare a Cesare quel che è di Cesare

Attenzione: Questa è una lamentela, infarcita di risentimento e mancanza di fiducia in qualunque cosa che circondi l'oggetto di cui si tratta, prendetela per come viene, ho mantenuto il tutto molto fumoso per tutelare me stesso e l'oggetto della mia ira.

Non è nulla di nuovo che su internet esista gente che non riceva riconoscimento per il proprio lavoro, alcuni addirittura non vengono pagati per il lavoro fatto.

Questo è qualcosa che personalmente ho odiato abbastanza intensamente, ma mai avrei pensato di esserne personalmente vittima, e non avrei mai pensato potesse ferire la mia fiducia nel genere umano ed il mio orgoglio cosÏ pesantemente.

Oggi mi è stato riferito che una compagnia per cui ho lavorato, di cui non farò il nome per ovvie ragioni, si sono vantati di un determinato pezzo di software che ho sviluppato (del quale sono alquanto orgoglioso, anche se non è "l'incarnazione della perfezione"), dicendo che tale pezzo di software era "fantastico perchè fatto da loro".

Quando ho udito tali parole, il mio sangue è istantaneamente sublimato.

Onestamente avrei accettato volentieri che la compagnia avesse detto qualcosa sulla falsa riga di "è stato fatto da un nostro collaboratore nel passato", ma prendersi la proprietà di qualcosa che è dimostrabilmente non loro è una cosa che detesto profondamente.

Sono furioso.

Considerando che tale lavoro non è stato pagato e nemmeno accreditato , penso di avere tutti i diritti di essere in questo stato mentale chiamato "ira".

Diciamocela tutta, "pagare" qualcuno con "pubblicità" è un po' come dar loro "i soldi del monopoli", non vale molto, ma quando arrivi al punto di non voler nemmeno pagare coi "soldi del monopoli", abbiamo grattato il fondo del barile.

Ho letto articoli di recensori rimossi da un sito di recensioni per poi vedere i propri lavori attribuiti al gestore del sito ( vedi l'articolo di forbes (in inglese) ), artisti a cui è promessa "pubblicità" da gente che vuole solo prodotti gratis, e cosÏ via.

Se chiedi ad un professionista qualcosa, paga per il lavoro fatto e se essi sono disposti a farsi pagare "in pubblicitĂ ", fate loro pubblicitĂ  e magari date qualche soldo solo per il fatto di aver accettato "pubblicitĂ " come forma di pagamento!

Tristemente, sembra proprio che nel mondo del business, l'etica (leggete "decenza") non si applichi: lavori sodo per mesi e tutto ciò che ti viene promesso è pubblicità, passi ore a fare il pendolare per "soldi del monopoli", lavori mentre altri sono in vacanza e non ottieni nulla .

Neanche i soldi del monopoli.

Questo è quanto, buona giornata.

Penaz